La pericolosità degli Hacker

La pericolosità degli Hacker

Mentre molte università italiane e specialmente quella di Firenze stanno passando alla registrazione elettronica degli esami via cellulare o via computer giunge la notizia dell’ennesimo attacco degli hacker ai database di ben diciotto atenei italiani. Sotto scacco sono finite le maggiori università del paese a partire dalla Bocconi di Milano, La Sapienza di Roma, nonché gli atenei di Bologna, Napoli, Torino, Cagliari e Siena. L’attacco è stato sferrato per ritorsione alla recente operazione antihacker della polizia postale con arresti, denunce e perquisizioni contro la banda di pirati informatici di Anonymous che avevano colpito siti di aziende strategiche come Eni, Finmeccanica, Unicredit e poi Palazzo Chigi, Senato, Camera dei deputati, e Agicom. Fra i dati sensibili violati dagli hacker ci sono i numeri telefonici, le password, i codici fiscali di professori e studenti. La situazione è piuttosto grave perché gli hacker agiscono a tutto campo e in ogni paese del mondo: sono i “cani anonimi” della rete, che nessuno, nemmeno il governo americano o la Cia, riesce a bloccare se non con azioni di guerriglia informatica.

Siccome, seguendo la logica della rete, gli hacker non hanno capi, né strutture giuridiche, non si può mai riuscire a smantellare la loro organizzazione, che assomiglia molto da vicino a quella dei terroristi. Nel rivendicare il loro recente attacco gli hacker hanno scritto parole che meritano di essere ascoltate: “Italiani, come potete affidare i vostri dati a tali idioti?”. Ebbene io stesso comincio a pensare che non accetterò di registrare gli esami per via elettronica e con il mio cellulare. Gli esami si possono registrare in altri modi e con altrettanta rapidità, senza esporci alle minacce reali degli hacker. L’ateneo di Firenze dovrebbe riflettere molto bene su ciò che sta accadendo.

Pubblicato in Prima Pagina del quotidiano La Nazione di Domenica 10 Luglio 2011

Tagged as , , ,
Categorized as Editoriali, Editoriali, Editoriali La Nazione
  • Posted on domenica, luglio 10th, 2011
  • 0 comments