Il “big bang” di Renzi, il “rottamatore”

Il “big bang” di Renzi, il “rottamatore”

Per la vostra utilità, pubblichiamo in forma integrale l’articolo scritto da Zeffiro Ciuffoletti per “La Nazione” il 3 novembre 2011.

Qualcuno nel Pd definisce Matteo Renzi, “il rottamatore”, “l’unico fenomeno interessante nel panorama del centrosinistra”. Questa, come noto, è una opinione diffusa ben oltre gli elettori del centro-sinistra, ma le insidie maggiori vengono proprio dal Pd e non solo dai nemici giurati del sindaco di Firenze, come Rosi Bindi, o i colonnelli di Bersani che liquidano Renzi come un elemento pericoloso che “vende”, come nuove, ricette fallimentari. Tuttavia l’insidia più pericolosa viene da coloro che nel Pd, come fanno gli uomini di D’Alema, definiscono Matteo Renzi “una risorsa”. Quando dal ventre profondo del Pd qualcuno viene definito una risorsa, si può star certi che le insidie e i trabocchetti non mancheranno. Non sarà facile archiviare l’attivissimo e coraggioso sindaco di Firenze, ma la parola “risorsa”, per chi conosca la storia, dovrebbe far venire i brividi. Una classe dirigente sempre più autoreferenziale e arroccata, a cui si uniscono tanti capi e capetti, anche giovani, delle tante “componenti” del Pd, non promette nulla di buono per Matteo Renzi, che non solo dovrà superare ostacoli e trabocchetti di ogni tipo per proporsi come dirigente o leader nazionale del partito, ma che dovrà mettere in conto ritorsioni e colpi bassi proprio nella sua immagine di sindaco decisionista a Firenze. Il “big bang” di Renzi che in questi giorni ha riunito con grande clamore mediatico i suoi seguaci alla “Leopolda II” proprio a Firenze, con il supporto di esponenti di rilievo dell’ala riformista e movimentista del Pd, come Ermete Realacci, Roberto della Seta, Pietro Ichino, Luigi Bobba, Maria Paola Merloni e l’ex sindaco di Torino Chiamparino, non sarà una cosa facile, non solo per le insidie interne al Pd o per la sua immagine di sindaco capace di gestire una città difficile come Firenze, ma anche per un contesto generale politico ed economico ormai vicino al collasso.

Tagged as ,
Categorized as Editoriali, Editoriali, Editoriali La Nazione
  • Posted on lunedì, novembre 14th, 2011
  • 0 comments